Novità in libreria

Sotto il segno del rancore

(Il processo Rubicini - 1918)

collana "La Corte! Processi celebri teramani", n. 32,  Artemia Nova Editrice, Mosciano Sant'Angelo, 2018, pp.136,

euro 12,00

 

 

La vita di Giuseppe Rubicini cominciò a diventare un inferno il giorno in cui, nella primavera del 1917, accettò l'incarico di dirigere la macelleria di Gustavo Ferrante. Da allora la rivalità e la gelosia di mestiere avevano spinto la famiglia di Gaetano Profeta e suo figlio Ugo a insolentire ovunque lui e la moglie, ovunque li incontrassero.

 

Giuseppe non aveva mai reagito alle insolenze, alle provocazioni, alle ingiurie, alle aggressioni, aveva presentato una querela, per essere stato colpito da una bastonata in testa,  ma poi l'aveva ritirata,  "per quieto vivere" come diceva lui. Il rancore dentro di lui montava sempre di più: come la pressione dentro un vulcano esso era pronto ad esplodere ed esplose  la sera del 28 luglio 1918, di fronte ad un'ennesima provocazione.

 

Una serie di colpi di rivoltella risuonò nella centralissima Piazza Vittorio Emanuele e uno di essi ferì mortalmente Luigi Pompa, la cui unica colpa fu quella di trovarsi nel momento sbagliato nel posto sbagliato.

 

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